UN DOLORE INIMMAGINABILE

Oggi l'autopsia della bimba morta in auto; la mamma sarà sottoposta a perizia psichiatrica

Una mamma e un padre distrutti per la perdita di una figlia, una comunità intera che si unisce al loro dolore e che dimostra compassione e comprensione per un tragico evento

CASTELFRANCO DI SOPRA 9 giugno. Per una mamma, non è naturale dimenticare una figlia in auto per 6 lunghe ore, non è nè naturale nè comprensibile, quindi deve essere accaduto qualcosa a Ilaria, per aver concesso alla sua mente una distrazione simile; una mamma che una comunità intera e lo stesso sindaco del paese Sergio Chienni, definiscono "attenta, premurosa e molto affidabile". Il sindaco si esprime anche dicendo:"La nostra città è stata colpita da un grave lutto, un dolore infinito. Chi conosce Ilaria, sa quale è la sua dedizione verso la famiglia e verso la comunità. Questo è il momento del silenzio e della vicinanza a tutti i familiari della piccola Tatiana. È difficile anche solo immaginare la disperazione che stanno vivendo. Ci stringiamo intorno a loro e faremo tutto il possibile per stargli vicino".
Ilaria sarà infatti sottoposta quanto prima possibile ad una perizia psichiatrica per valutare se, nel momento in cui ha dimenticato la bimba, potesse essere stata colpita da amnesia dissociativa.
Ci sono stati altri casi in cui un genitore colpito da questa "patologia" hanno commesso lo stesso "errore", uno di questi è Luca Albanese che quattro anni fa a Piacenza dimenticò il figlio Luca in auto e che nell'occasione fu dichiarato "non capace di intendere e di volere" perchè colpito da amnesia dissociativa. Luca è una di quelle tante persone che hanno lasciato un messaggio di conforto e di sostegno a Ilaria sulla sua bacheca Facebook e che a distanza dal suo dolore che con tutta probabilità non sederà mai, ha aperto una pagina facebook per cercare il modo affinchè queste tragedie non si ripetano e ha promosso numerose petizioni per chiedere alle case automobilistiche di dotare le vetture di dispositivi “anti-amnesia” che segnalino la presenza di un bambino sul seggiolino. Andrea Albanese ha anche chiesto che il Parlamento approvi una legge che obblighi i produttori di auto a dotare le macchine di dispositivi di allarme.
Intanto Gianni Melilla, deputato di Mdp, interviene sulla vicenda dicendo:"Purtroppo queste tragedie si susseguono senza che Governo e Parlamento abbiano sinora avuto il senso di responsabilità di approvare la mia proposta che rende semplicemente obbligatorio l'installazione di un sensore acustico che segnala a motore spento la presenza di bambini nel seggiolino. Ho presentato due anni fa una proposta di legge semplice e risolutiva», doveva essere «approvata da tempo. Il fatto che il Governo e la maggioranza non abbiano avuto la sensibilità sinora di approvare quella proposta o quantomeno, di inserire in una delle tante proposte di legge questa semplice norma, è molto grave". Il deputato è il primo firmatario della proposta di legge che renderebbe obbligatorio il sistema «salva bimbi» per le auto.
Questa mattina l'autopsia sul corpo della bambina verrà effettuata e seguita dall'equipe di medicina legale di Siena presso l'ospedale della Gruccia di Montevarchi e stabilirà le cause del decesso, che con tutta probabilità confermeranno che la morte sia avvenuta per arresto cardiaco e dovuta al forte stress che il suo cuoricino avrebbe subito per il forte calore sprigionatosi all'interno dell'auto.
Qualora l'esame psichiatrico a cui sarà sottoposta Ilaria a giorni, dovesse confermare che la donna è stata colpita da amnesia dissociativa, come paventato già dai sanitari, la decisione del pm Claudiani riguardo all'accusa di omicidio colposo potrebbe essere condizionata a favore della donna.

Barbara Pierazzuoli

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