SORDITA'

Un interprete per sordi in ospedale ad Arezzo

Patrizio Sisti, presidente provinciale delll'Ente nazionale sordi
Progetto sperimentale che vede la presenza di un interprete per sordi nelle corsie ospedaliere; verrà allargato anche all'area vasta.

AREZZO 16 febbraio. E' stato presentato nella mattinata del 13 febbraio, il progetto che vede in via sperimentale la presenza di un interprete per sordi nelle corsie ospedaliere; Massimo Mandò responsabile Emergenza Urgenza, il direttore generale Enrico Desideri e Patrizio Sisti, presidente provinciale dell'Ente nazionale sordi, hanno dato il via a questa bella iniziativa che parte in via sperimentale per un anno nel territorio della ASL aretina e che verrà presto estesa all'area vasta. Desideri durante la presentazione ha detto: "Due motivi rendono importante questa giornata: Il primo è che diamo una risposta a quei pazienti che, come tutti gli altri, hanno diritto ad avere informazioni chiare sulla loro salute, sia in una situazione di emergenza che nella vita quotidiana; il secondo è che dimostriamo di porre attenzione a qualsiasi persona, non per la sua importanza sociale o economica".

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